|
PREPARAZIONE AL PASSAGGIO
Sabato 24 e Domenica 25 Marzo 2012
ore 9.30 - 18.30
I grandi Maestri di saggezza insegnano che la nostra vita costruisce la nostra morte. Che vivere bene, cioè sviluppare una felicità genuina ed autentica, è un percorso indispensabile per morire bene. Ma cosa bisogna fare? Perché ciò avvenga, il primo e fondamentale passo da compiersi è imparare a "riportare la mente a casa", nel suo stato naturale (bhavanga). E lì farla dimorare, quietarla, farla riposare. E’ uno spazio puro e illimitato dove tutti i pensieri nascono e vanno a dissolversi; dove possiamo sperimentare stati di beatitudine, luminosità...
PREPARAZIONE AL PASSAGGIO
Sabato 24 e Domenica 25 Marzo 2012
ore 9.30 - 18.30
DOCENTE: Dott.ssa Rita Casati
I grandi Maestri di saggezza insegnano che la nostra vita costruisce la nostra morte. Che vivere bene, cioè sviluppare una felicità genuina ed autentica, è un percorso indispensabile per morire bene. Ma cosa bisogna fare? Molto semplicemente possiamo dire che vivere bene diventa possibile quando incominciamo a risvegliarci dal sonno ipnotico del karma; a prendere coscienza del pilota automatico che dirige la nostra vita e che ci imprigiona ai copioni e ai problemi di sempre; e soprattutto quando, con un atto di Volontà superiore, scegliamo di disattivarlo. Perché ciò avvenga, il primo e fondamentale passo da compiersi è imparare a "riportare la mente a casa", nel suo stato naturale (bhavanga). E lì farla dimorare, quietarla, farla riposare.
E’ uno spazio puro e illimitato dove tutti i pensieri nascono e vanno a dissolversi; dove possiamo sperimentare stati di beatitudine, luminosità, non concettualità; dove non esiste paura, né di vivere, né di morire, ma solo chiara e radiosa consapevolezza di essere. Nell’eterno presente, dove tutto è Uno. Il seminario è esperienziale ed è centrato su pratiche meditative per "riportare la mente a casa". Verranno trattati i seguenti punti.
CONTENUTI
Vivere bene
- La differenza fra vivere e vivere bene
- Perché la nostra vita costruisce la nostra morte
- Shamatha: la meditazione per quietare e stabilizzare la mente nel suo “stato naturale” e sperimentare stati di beatitudine e luminosità.
- La pratica di Phowa (trasferimento di coscienza): meditazione di guarigione per vivere e per morire.
- Quali stati mentali, pensieri, emozioni e comportamenti coltivare in vita, e quali evitare.
- "Morire prima di morire": cosa significa, perché è tanto importante e come si pratica.
- L’ego: il suo ruolo e significato. Perché può essere il grande sabotatore della nostra felicità.
Morire bene
- La differenza fra morire e morire bene, ovvero fra morte e buona morte.
- Cosa avviene al nostro corpo ed alla nostra mente al momento della morte. L’importanza dell’ultimo pensiero. La Chiara Luce.
- La morte clinica e la reale cessazione della vita.
- Cosa avviene nei primi 20 minuti dopo la cessazione del battito cardiaco e del processo respiratorio.
- L’importanza dei primi 3 giorni dopo la morte.
- Cosa avviene nelle 7 settimane dopo aver lasciato il corpo
- L’accompagnamento a chi sta morendo. Cosa è importante fare e cosa non dovremmo fare. Quale aiuto possiamo dare a chi è morto da tempo.
Cosa avviene in noi
"Riportare la mente a casa", come pratica meditativa quotidiana, ci fa comprendere che la Vita è sempre e ovunque dissolvendo la paura della morte. Ci apre a stati di beatitudine e comunicazione sottile con i Maestri. La vita diventa “buona”, lieve, ampia, profonda, piena di significato e di colori; il corpo più leggero e luminoso. Sentiamo di poter abitare il nostro cuore ed insieme il cuore dell’universo. Nel profondo intuiamo che il segreto della vita è saper morire prima di morire e che la morte, in fondo, non esiste. Allora in noi si fa spazio una grande quiete. E nella quiete troviamo la pace. Nella pace la gioia. E nella gioia l’amore.
BIBLIOGRAFIA
Il libro tibetano del vivere e del morire - Sogyal Rinpoche, Ubaldini, 1994
Riflessioni quotidiane sul vivere e morire - Sogyal Rinpoche, Astrolabio,1996
Il libro tibetano dei morti - Namkhay Norbu, Ubaldini, 1997
Vivere Sognare Morire - Rob Nairm, Ubaldini, 2002
Dove va l’anima dopo la morte? - Cesare Boni, Elvetica, 2002
Il sonno, il sogno, la morte - Dalai Lama, Neri Pozza, 2000
Lungo il sentiero dell’illuminazione - Dalai Lama, Oscar Mondadori, 2006
Who dies? - Stephen Levine, Anchor Books, 1989
Il gusto della vita - Stephen Levine, Armenia, 2000
La morte e la vita dopo la morte - Elisabeth Kubler-Ross, Ed. Mediterranee, 1991
La morte e il morire - Elisabeth Kubler-Ross, Cittadella, Assisi 1982
La morte amica - Marie de Hennezel, BUR, 1998
La vita oltre la morte - Raymond A. Moody, Oscar Mondadori, 1999
Natural Liberation - Padmasambhava, Wisdom Publications, Boston 1998
A guide to the bodhisattva way of life - Shantideva, Snow Lion Publications, N.Y.,1997
The Dharma - Kalu Rinpoche, State University of N.Y. Press, 1986
Vivere nella luce della morte - L. Rosemberg, Ubaldini, 2002
Mente Zen, mente di principiante - Shunryu Suzuki, Ubaldini,1976
Il miracolo della presenza mentale - Thich Nath Hanh, Ubaldini, 1992
Aforismi yoga di Patanjali - S. Prabhavananda e C. Isherwood, Ed. Mediterranee, 1993
La rivoluzione dell’attenzione - B .Alan Wallace, Ubaldini, 2008
I quattro incommensurabili - B .Alan Wallace, Ubaldini, 2000
Mind in the Balance - B .Alan Wallace, Columbia University, 2008
Bhagavad Gita - Paramahansa Yogananda, Edizioni Vidyananda, 1992
PER ISCRIVERSI
Costo del seminario € 200.00
- Versare un acconto di € 50.00 tramite:
1) vaglia postale c/c 57277204 intestato Psicodinamica®
2) bonifico bancario intestato ISPA al codice: IBAN IT34V0623001631000043184530
- Inviare al Fax 02 - 83.73.930, nome e cognome, cellulare, titolo e data del seminario, ricevuta del versamento
- Aggiornare annualmente la tessera associativa ISPA € 40.00
SEDE DEL SEMINARIO
ISPA Istituto Sperimentale di Psicodinamica® Applicata®
Segreteria: ore 15.00 - 19.30
Via G. Giacomo Mora 11 A, 20123 Milano
Tel - Fax 02 - 83.73.930 / Cell 347 - 68.29.830
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.