La Psicodinamica® e la Performance2019-01-17T10:20:26+00:00

PSICHE E PERFORMANCE

Il famoso giocatore di golf statunitense Jack Nicklaus nella sua autobiografia, “Golf my way”, racconta che, durante il suo allenamento, si serve di una tecnica che egli utilizza in questo modo: “Non tiro mai un colpo, neppure in allenamento, senza averlo prima focalizzato mentalmente con estrema precisione.

È come un film a colori. Innanzitutto vedo la palla dove voglio che finisca, bianca e bella, stagliata con chiarezza sul luminoso tappeto verde. Poi la scena muta con rapidità e vedo la palla finire nel punto desiderato: il tragitto, la traiettoria, la forma e anche l’impatto con il terreno. Poi subentra una specie di annebbiamento e nella scena successiva ci sono io che eseguo il tipo di colpo atto a trasformare in realtà le immagini precedenti…”.

Nicklaus sostiene che i buoni colpi dipendono per il 10% dalla precisione del movimento, per il 40% dalla forma e dalla posizione e per il 50% dalla raffigurazione mentale. La Psicodinamica chiama questa tecnica “schermo mentale”.

Le straordinarie potenzialità della Psicodinamica Metodo ISPA® si esprimono non solo nello sport, ma in ogni disciplina o professione, come quelle artistiche (teatro, danza…), richieda un alto livello di performance e “presenza”.  Le implicazioni del suo utilizzo riguardano l’equilibrio personale, la sdrammatizzazione delle situazioni competitive, la concentrazione, la focalizzazione dell’obiettivo, l’immedesimazione con la performance e l’introduzione dell’esperienza virtuale nell’allenamento/training.

I successi sono frutto di una centratura globale della persona, fatta di gestione delle proprie tensioni emotive, riconoscimento dei propri talenti, flessibilità e di un atteggiamento positivo nei confronti della vita. Il tutto unito alla condizione fisica. Che si tratti di una competizione o della performance sul palcoscenico, ogni volta è un esame a tutti gli effetti.

C’è sempre qualcuno che guarda e valuta, considera e giudica; tutte persone che si aspettano prestazioni sempre migliori. Qui entra in gioco un nemico sottile, perché paradossale: la paura di vincere, la paura di farcela. Ecco allora subentrare sottilmente il desiderio di sottrarsi alla pressione; l’anonimato di posizioni intermedie diventa un obiettivo rassicurante.

La legge dello “sforzo inverso” teorizzata dallo psicologo francese Emile Coué recita: “Se vuoi una cosa, ma contemporaneamente ne immagini il contrario, non otterrai quella cosa, ma il suo contrario. Tra volontà e immaginazione, vince sempre l’immaginazione”.

L’esperienza professionale dell’ISPA annovera squadre di ciclisti, karatechi, nuotatori e danzatori, riscontrando sempre un aumento della qualità della prestazione, oltre al miglioramento del singolo atleta e artista nel rapporto con se stesso e nelle relazioni interpersonali. Per questo la Psicodinamica® Metodo ISPA® può fare molto, fornendo all’atleta e all’artista gli strumenti necessari per costruirsi la propria sicurezza, sciogliendo le situazioni di competitività incontrollata e attribuendo alle difficoltà la loro dimensione reale per trasformarle in opportunità di crescita personale e, quindi, professionale.